Seno tuberoso e Asimmetria mammaria

SENO TUBEROSO 

E’ una malformazione che si rivela alla pubertà e che si associa a 5 anomalie principali:


CLASSIFICAZIONE. Derivata direttamente da quella di von Heimburg ( 1996 ), la classificazione utilizzata attualmente è quella di Jean-Louis Grolleau ( 1999 ), che divide il seno tuberoso in 3 gradi:

  • Grado III: sono interessati tutti e 4 i quadranti, la base del seno è ristretta in tutti i sensi dello spazio e il seno ha un aspetto di tubercolo    

INTERVENTO CHIRURGICO. In tutti i casi si fa un’incisione peri-areolare per ridurre la superficie dell’areola e si scolla la cute dei quadranti mammari inferiori.

Poi a seconda della gravità della patologia si può associare:

  • Il posizionamento di una protesi mammaria, associata a incisioni alla faccia posteriore del  parenchima ghiandolare per permetterne l’espansione 
  • Il lipofilling del seno:  se la paziente ha depositi adiposi sufficienti, questo può sostituire la protesi mammaria. In questa eventualità bisogna sottoporsi ad almeno due interventi chirurgici.

ASIMMETRIA MAMMARIA

E’ una differenza di forma e/ o di volume delle due mammelle. La causa è nella maggior parte dei casi congenita, fattore che determina la differenza dei due seni non solo in termini di volume, ma anche di base del seno, ptosi e di altezza dei due solchi sotto-mammari. 

INTERVENTO CHIRURGICO. La correzione chirurgica consiste, a seconda dei casi e delle volontà della paziente, in una riduzione del volume del seno più grande attraverso una mastoplastica riduttiva, oppure nell’aumento di volume del seno più piccolo attraverso una mastoplastica additiva. Serve a simmetrizzare sia  la base del seno che il volume e la ptosi.   

ASIMMETRIA MAMMARIA CASI CLINICI