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Le alterazioni DI FORMA E VOLUME del seno piú frequenti in chirurgia plastica sono l´ipertrofia mammaria, l´asimmetria, la ptosi mammaria e il seno tuberoso
Ognuna di esse ha una specifica tecnica chirurgica adatta alla sua correzione
CONDIZIONI
è un aumento di volume del seno con associata discesa del seno che si manifesta fin dall´etá dello sviluppo
Determina dolori cronici alla schiena e alle spalle in ragione sia del peso eccessivo che delle difficoltá di movimento

ASIMMETRIA MAMMARIA
E´una differenza di volume e forma delle due mammelle determinata da una differente sensibilitá ormonale
Puó causare sia disagi posturali che psicologici, che pongono indicazione all ´intervento chirurgico
E´una discesa del seno, associata o meno ad ipertrofia
É Frequente nei casi di rapido dimagrimento in seguito ad interventi di chirurgia bariatrica
É una malformazione congenita del seno che associa una riduzione della distanza tra areola e solco sottomammario ad una riduzione dello sviluppo dei quadranti mammari inferiori
Si presenta spesso in maniera asimmetrica
TECNICHE CHIRURGICHE
MASTOPLASTICA RIDUTTIVA
Viene ridotto il volume del seno asportando prevalentemente tessuto adiposo attraverso una cicatrice a t invertita
MASTOPLASTICA ADDITIVA
Si aumenta il volume del seno introducendo una protesi mammaria con una cicatrice al solco sottomammario o intorno all ´ areola
MASTOPESSI
Viene sollevato il seno senza ridurne il volume attraverso una cicatrice a T invertita o intorno all ´areola
PLASTICHE MAMMARIE
Viene scollata e spostata la ghiandola a redistribuire il volume mammario attraverso una cicatrice intorno all´areola