Tecnica di otoplastica

Le orecchie prominenti sono una malformazione minore caratterizzata da un’anomala forma dell’intero padiglione, in cui il difetto più comune é un eccessivo sviluppo della conca associato in varia misura all’appiattimento della piega dell’antelice.

Di seguito descriverò brevemente la tecnica di otoplastica che utilizzo da anni.  

Il primo gesto è l’asportazione di una losanga cutanea dalla faccia posteriore del padiglione auricolare, con lato inferiore 2 mm al di sopra del solco auricolare. Da questo accesso chirurgico, si effettuano 3 manovre distinte:

  • correzione dell’angolo oto-mastoideo. Viene scollata la cute della faccia posteriore dell’orecchio esterno a esporre l’elice in tutta la sua lunghezza e si rimuove la coda dell’antelice. Serve ad evitare che il lobo auricolare resti attaccato al cranio alla fine della procedura di otoplastica.  
  • correzione del difetto di plicatura dell’antelice. Si incide lungo tutta la proiezione posteriore del solco tra elice e scafa. Poi si scolla la cartilagine dalla cute della faccia anteriore dell’orecchio e si praticano delle incisioni non a tutto spessore per creare una plica a concavità posteriore. Serve a ridare una forma regolare alle circonvoluzioni dell’orecchio esterno.
  • correzione dell’iperplasia di conca. Si incide lungo tutta la proiezione posteriore del solco tra antelice e conca, poi si scolla e si asporta la cartilagine esuberante. Serve a ridurre la distanza del padiglione auricolare dal cranio.    

Anatomia dell’orecchio esterno

Il padiglione auricolare é dietro l’articolazione temporo-mandibolare e la regione parotidea, davanti alla mastoide e sotto la regione temporale. 

E’ attaccato alla parte laterale del viso attraverso la parte media del suo terzo anteriore. E’libero nel resto della sua estensione, che forma con il cranio un angolo aperto in dietro, detto angolo oto-mastoideo, che misura normalmente meno di 40°. 

La faccia posteriore del padiglione è separata dalla regione mastoidea e temporale dal solco auricolare. La sua faccia anteriore presenta una serie di prominenze, che sono l’elice, l’antelice, il trago e l’antitrago. Circoscrivono una profonda depressione, la conca, in fondo alla quale sbocca il condotto uditivo esterno.

L’elice inizia nella concavità della conca con una cresta obliqua, la radice dell’elice. Poi circoscrive la circonferenza del padiglione e termina nella parte superiore del lobo con la coda dell’elice. Presenta talvolta un ispessimento del bordo libero della sua parte media, detto tubercolo di Darwin.

L’antelice é una prominenza smussa concentrica all’elice, che si divide in alto in due branche che delimitano una depressione, la fossa triangolare. Tra elice e antelice si trova un solco curvilineo, la scafa

Il trago é una prominenza appiattita e a forma triangolare che sovrasta l’ingresso del condotto uditivo esterno, del quale rappresenta l’opercolo mobile. E’ separato in alto dalla radice dell’elice dall’incisura anteriore, in basso dall’antitrago dall’incisura intertragica. Il trago non è un diretto prolungamento della guancia, ma crea con essa un angolo di 45°. 

L’antitrago è una piccola prominenza triangolare situata sotto l’antelice e dietro il trago, delimitato superiormente dal solco posteriore e inferiormente dall’incisura intertragica.  

La conca è una profonda depressione limitata: in avanti dal trago, in dietro dall’antelice e dall’antitrago. La radice dell’elice divide la conca in due parti: superiore, stretta ( la cymba della conca ) e inferiore, larga ( il cavum della conca ), che prosegue con il condotto uditivo esterno dal quale è separata attraverso una cresta smussa. I due terzi anteriori della conca sono aderenti alla parte mastoidea dell’osso temporale. Il suo terzo posteriore é libero, e si proietta a incontrare l’antelice.

Il lobo auricolare è una plica cutanea di forma variabile, situato alla parte inferiore del padiglione, del quale rappresenta all’incirca il terzo o il quarto dell’altezza. 

La conoscenza dell´anatomia dell´orecchio ha importanza sia durante una ricostruzione auricolare che durante l´intervento di otoplastica.