BLEFAROPLASTICA TECNICHE CHIRURGICHE

Le palpebre sono 4 strutture muscolo-membranose mobili deputate alla protezione dell’occhio.

EFFETTI DELL’INVECCHIAMENTO

PALPEBRA SUPERIORE

E’ la distensione della cute a prevalere in un fenomeno definito dermatocalasi, un  eccesso cutaneo che può arrivare al bordo libero della palpebra.

Il rilassamento del muscolo orbicolare nella sua parte pre-settale e la distensione del setto orbitario determinano anche la discesa delle borse palpebrali, in particolare quella interna.  

PALPEBRA INFERIORE

Qui è la discesa delle borse palpebrali inferiori che predomina. La borsa palpebrale incontra un punto di debolezza del setto orbitario, spinge in avanti il setto e lo deforma verso il basso determinando il fenomeno delle ,  ‘ borse sotto gli occhi ‘. 

La dermatocalasi è solitamente presente, anche se lieve.

TECNICA CHIRURGICA

PALPEBRA SUPERIORE

Il disegno pre-operatorio va fatto prima dell’infiltrazione di anestetico locale e ha una forma di losanga orizzontale il cui limite inferiore termina con una ‘ S’  italica. L’altezza della losanga determina la quantità di pelle da asportare. 

L’intervento classico consiste nella rimozione della cute compresa nel disegno, di uno strip di muscolo orbicolare sottostante e nella rimozione di parte del grasso della borsa adiposa mediale.

PALPEBRA INFERIORE

Anche qui il disegno pre-operatorio si fa prima dell’infiltrazione di anestetico locale e ha due parti. La parte interna é sotto il bordo ciliare, inizia subito al di fuori del punto lacrimale fino al canto esterno. La parte esterna è obliqua in basso e in fuori e oltrepassa il canto esterno.

L’ intervento classico consiste nella rimozione di parte delle 3 borse adipose della palpebra inferiore dopo lo scollamento del muscolo orbicolare dal setto orbitario; a fine intervento si rimuove una piccola striscia di cute e muscolo orbicolare al di sotto dell’incisione.

Oggi questi gesti non vengono effettuati sistematicamente e le borse palpebrali parzialmente asportate solo al bisogno, allo scopo di non scheletrizzare troppo i margini sovraorbitari.

Nella maggior parte dei casi associare una blefaroplastica superiore ad un lipofilling della palpebra inferiore porta a risultati visibili ma più naturali rispetto alle tecniche tradizionali sopradescritte.