Fa parte dei legamenti del volto che dividono il volto nei suoi compartimenti adiposi, descritti per la prima volta da Furnas nel 1989 e sistematizzati da Rohrich e Pessa nel 2007.
Uno studio anatomico cinese pubblicato su Plastic and Reconstructive Surgery di febbraio 2022 ne chiarisce l’importanza in chirurgia dell’invecchiamento.

E’ una membrana relativamente impermeabile situata subito al di sotto del bordo inferiore del muscolo orbicolare dell’occhio che connette l’osso mascellare alla cute della regione antero-mediale del terzo medio del volto, dividendo la regione palpebrale da quella malare.
Le implicazioni di tecnica chirurgica sono:
Blefaroplastica. Per evitare la persistenza del solco lacrimale la dissezione va proseguita verso la regione malare oltre il bordo inferiore del muscolo orbicolare dell’occhio.
Lifting malare. I vasi linfatici corrono lungo il tetto dello spazio pre-zigomatico, cranialmente rispetto all’origine del muscolo grande zigomatico. Pertanto per evitare un linfedema post-operatorio della regione malare la dissezione deve avere come limitante laterale la parte tendinea del muscolo grande zigomatico.
Questo conferma l’efficacia della blefaroplastica inferiore con apertura del setto palpebrale e fissazione delle borse alla regione malare nel trattamento dell’invecchiamento palpebrale.
Duang J, Cong L-Y, Luo CE et al. Clarifying the anatomy of the zygomatic cutaneous ligament: its application in midface rejuvenation. Plast and Reconstr Surg Feb 2022; 149 ( 2 ): 198-208