Le palpebre sono due strutture muscolo-membranose che servono a proteggere l’occhio e sono formate da 3 strati dalla superficie alla profondità: la pelle, il muscolo orbicolare e il piano tarso-congiuntivale.
PELLE. La faccia anteriore di ogni palpebra é formata da una parte oculare, in rapporto con il globo oculare, e di una parte orbitaria, compresa tra la precedente e il bordo orbitario. Queste due parti sono separate dal solco palpebrale, che risulta nella palpebra superiore dall’inserzione cutanea del muscolo elevatore della palpebra.
MUSCOLO ORBICOLARE. Innervato dal nervo facciale, è composto da fibre concentriche disposte intorno alla fessura palpebrale ed è anch’esso diviso in due parti: palpebrale e orbitaria.
PIANO TARSO CONGIUNTIVALE. Il tarso palpebrale è un tessuto connettivo fibro-elastico che forma l’impalcatura rigida di ogni palpebra. Tarso superiore. Misura 10 mm di altezza e il suo bordo superiore dà inserzione al setto orbitario e al muscolo di Müller ( piccolo muscolo a innervazione simpatica che svolge un ruolo essenziale, permettendo di tenere gli occhi aperti nello stato di veglia ). La sua faccia anteriore dà inserzione al tendine del muscolo elevatore della palpebra. Tarso inferiore. Misura 5 mm di altezza e dà inserzione al setto orbitario e al muscolo retrattore della palpebra inferiore ( estensione del muscolo retto inferiore ).
Il setto orbitario è una sottile membrana visco-elastica mobile che collega la faccia posteriore dei margini orbitari ai tarsi. Ha uno spessore variabile, cioè non é simmetricamente distribuito nella sua lunghezza. Nella palpebra superiore si fonde con il tendine del muscolo elevatore della palpebra, nella inferiore si fonde alla fascia dei muscoli retrattori.
Durante l’invecchiamento, il setto orbitario cede nella sua parte bassa. La borsa palpebrale incontra un punto di debolezza, spinge in avanti il setto e lo sorpassa. La congiuntiva è una sottile membrana mucosa che tappezza il versante profondo delle palpebre e si riflette sulla faccia anteriore del globo oculare. L’estrema aderenza della congiuntiva alla faccia posteriore del tarso fa si che da un punto di vista chirurgico rappresentino un solo piano ( tarso-congiuntivale ), mentre tra questo piano e il fornice ( punto di riflessione della congiuntiva palpebrale e bulbare ), la congiuntiva è scarsamente aderente alla faccia posteriore del muscolo di Müller e al retrattore della palpebra inferiore.
Una buona conoscenza dell’anatomia palpebrale è utile sia durante una blefaroplastica che una ricostruzione palpebrale.